lunedì 2 maggio 2011

Allenarsi a costo zero


"Il ninjutsu può essere praticato 
da un uomo nudo in una stanza vuota"
Ashida Kim

Il denaro non si mangia.
Eppure spesso chi è ossessionato dal cibo lo è anche dal denaro: io penso che ci sia qualcosa che abbia a che fare con il "fagocitare", ma spiegherò questa neuronata più avanti :D




Dicevo: credo che la dimensione del girovita sia in qualche maniera collegata alla dimensione del conto in banca, ovviamente per qualcuno e non per tutti... per me lo è stato :)

Ovviamente per "collegata" intendo "in relazione" e non pretendo ovviamente di affermare che le difficoltà economiche siano la causa diretta dell'aumento del girovita, è chiaro... si ingrassa perché si mangia di più di quel che si consuma, fine.

Ora, è facilissimo mettersi sulla difensiva, non appena si inizia: come se si stesse facendo un piacere a qualcuno, una concessione magnanima, si afferma solennemente...

"Ah, io inizio anche, 
ma appena tocca cacciar fuori due lire 
smetto subito, eh, 
che qui i soldi da sprecare 
non ci sono!"

...
...
... che spettacolo, queste sceneggiate interiori :D

In ogni caso, obiettivamente, l'aspetto economico può essere rilevante in alcune occasioni, anche senza tutte queste soap-opera mentali.

E' facile quindi lasciarsi prendere dallo sconforto:


"Ma se tutti vanno in palestra per dimagrire 
ed io i soldi per la palestra non ce li ho,
come faccio a buttare giù chili"?

Tranquilli, il problema me lo sono posto anche io ed ho trovato varie soluzioni :)

Premetto che, scrivendo, terrò presente l'obiettivo "dimagrire", e non il raggiungere prestazioni sportive rilevanti. Prima, però, tre concetti fondamentali.

Primo punto cardine.
Facendo esercizi a corpo libero o con pesi / appigli di fortuna, ci si allena a costo zero e si possono ottenere risultati eccellenti. 

Secondo punto cardine.
Il "costo zero" non esiste. 


"?"


No, non vi prendo in giro :D


Il discorso è che ci devi sempre impiegare del tempo. Il che, ovviamente, significa "mancato lavoro".  Lascia stare, la logica non c'entra. E' evidente che qui siamo nel campo delle "impostazioni mentali".

Mettetevi in testa che se dovete dimagrire a qualcosa dovrete PER FORZA rinunciare.
Tanto per cominciare, a parte del cibo.
Ma non solo: si tratta di POTARE.
E cosa succede a un albero dopo che è stato potato? :)

Terzo punto cardine.
Una volta "installato" il pensiero di cui al punto due, mettetevi in testa che due lire - due - per qualcosa come pesetti, corda, scarpe, eccetera non solo le dovrete cacciar fuori, ma NON VEDRETE L'ORA DI FARLO.

E, mirabile dictu, sarete pure in grado di farlo... scommettete?

Bon, basta. Iniziamo.

Vediamo quali sono i tipi di allenamento possibili senza spendere una lira. In seguito pubblicherò una disamina dei vari esercizi, per ora prendete questo come un "indice dei possibili argomenti" :)

Allora, innanzitutto la mia città, come probabilmente la vostra, è dotata di uno splendido campo sportivo. A molti farà ridere, ma per me chiudere di corsa i 600 metri di anello esterno è stato uno dei traguardi più ambiti. Ora al quindicesimo giro mi stufo, ma la prima volta che l'ho fatto mi sembrava di essere Forrest Gump :D

Al campo sportivo è facile trovare attrezzi come parallele, panca per addominali, anelli e via discorrendo. Questi attrezzi si trovano spesso anche nei parchi e nelle zone verdi della città: mettere in piedi un circuito "al massacro", di quelli che non ti fanno alzare dal letto il giorno dopo, è questione di un attimo.

Altro dettaglio comodo: spesso nei campi e nei parchi ci sono fontanelle di acqua potabile, che ti fanno risparmiare la scocciatura di portarti dietro una bottiglietta d'acqua.

In caso di pioggia, i garages più ampi e le rampe di scale degli edifici più alti possono sicuramente essere una alternativa plausibile, posto di inventarsi degli esercizi cum grano salis. Step, flessioni sugli scalini, allunghi, l'edilizia moderna ci suggerisce un sacco di soluzioni che fanno tanto Rocky Balboa :D

I più temerari possono anche sperimentare il parkour, anche se sinceramente non mi sentirei di consigliarlo a una persona sovrappeso finché non ha tolto un po' di chili di mezzo.

Meno pericolosa ma altrettanto impegnativa è l'attività a corpo libero su tappetino: con una coperta stesa per terra si possono fare esercizi comodamente a casa, o in un prato (l'attività all'aria aperta è sicuramente più stimolante, sana ed efficace). Io l'ho fatto: garantisco che formiche e lumache vestite da cheerleader sono al fianco del tappetino a motivarti mentre fai le flessioni. O almeno questo è quello che vedevo all'ultimo set :D

Le gite fuoriporta (vedi ieri, primo maggio) possono essere l'occasione per vedere quanto siete bravi con il frisbee, con un pallone, con un volano, oltre che con costarelle e salsicce :D

Primavera e autunno sono poi stagioni perfette per camminate impegnative in collina o in montagna: l'efficacia di quattro ore di scarpinata è garantita.




L'estate, poi, suggerisce anche nuotate al mare, nuotate in lago o fiume, partite di battilarde (dove è legale), ping pongbeach volley e un sacco di altre attività molto sexy ed aggreganti. No, il biliardino e lo scopone scientifico sotto l'ombrellone non sono contemplate tra le attività dimagranti, mi dispiace.

Tornando in casa, è facile trovare dei pesi leggeri con impugnatura: buste, bottiglie d'acqua, zainetti, sono tutte soluzioni rapide e indolori, posto che si sia studiato un minimo di tecnica per l'esecuzione dei vari esercizi.

All'esterno, tutto può servire allo scopo: rocce, tronchi, tubi di cantiere, bionde formose in pantajazz, eccetera. Ehm.

Per i cavernicoli che vogliono un workout da infarto, suggerisco di interrogare San Google riguardo al caveman training... bastano le immagini da sole per farvi sudare, garantito.

Chi ha già una bici, può sicuramente fare un sacco di moto divertente ed efficace. Al contrario di chi ha una moto, che non può fare un sacco di bici. Ok, fa pena, ma mi è venuta così :D

Infine, la famosa "camminata serale ad andatura tesa" con le amiche è un buon modo per far fare allenamento anche al gruppo di ragazzi che vi seguirà con la lingua di fuori per starvi dietro. Starete facendo del bene all'umanità. Ehm, due.

Seriamente, riguardo questo ultimo punto: sulla mia pelle ho sperimentato che allenarsi in coppia o in gruppo rende il tutto tremendamente più divertente ed efficace.

Che sia una camminata con amici, o addominali fatti incrociando le gambe, o una partita di pallavolo, calcio o altro sport di squadra, lavorare insieme consente di "tirare" in maniera completamente diversa da quando sei da solo (fatti salvi ovviamente i soliti "se" e "ma").


Ok, fine. La prossima volta vedremo come un investimento minimo, di poche decine di euro, può farci fare un passo in avanti e, come dicevo, uno in su :)

Ora se permettete vado a smaltire di corsa la sgarrata del primo maggio... perché anche le sgarrate servono a dimagrire, lo sapevate? No? Allora quando torno scrivo anche un articolo sulle sgarrate :)

Stay hungry, diceva uno :)

2 commenti:

  1. Bernardo Ridolfi2 maggio 2011 05:14

    Sono diventato un frequentatore del tuo blog ormai. Oltre a dire cose sensate, se non ne spari una ogni tre righe non sei contento. Dici che ridere leggendo il tuo blog aiuta per la definizione degli addominali? :)

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  2. Certo ma devi espirare durante la fase di contrazione, rimanendo un paio di secondi in tensione nel punto massimo di avvicinamento tra scapole e bacino. Un po' difficile, ma con la pratica si fa... solo che ti prendono per matto se ridi così.

    lol

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